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Gli eventi primaverili del Salisburghese

Salisburgo e tutto il land si preparano per accogliere l’arrivo della bella stagione con tutta una serie di eventi e manifestazioni che regalano ai turisti la possibilità di immergersi nell’atmosfera tipica salisburghese.



I ponti e le festività in programma nei prossimi mesi sono il momento perfetto per organizzare un long weekend insieme ad amici e parenti per staccare la spina e godersi le belle giornate ormai in arrivo.  
 
Il Salisburghese è una meta perfetta per organizzare una fuga primaverili: gli eventi in programma, le sue città piene d’arte e di storia catturano l’interesse di tutti quei viaggiatori che sono alla ricerca di mete vicini ma ricche di fascino. Prima fra tutte c’è sicuramente la meravigliosa Salisburgo che, con l’arrivo della primavera, si rianima e offre ai suoi turisti la possibilità di conoscere meglio le tradizioni tipiche del land.
Le temperature più gradevoli permettono di ammirare antichi palazzi ed edifici a piedi perdendosi tra le vie della città ma, chi desidera vedere Salisburgo da una prospettiva diversa può prendere parte a un tour in battello sul fiume Salzach, che ritorna disponibile a partire dal 1° aprile. A marzo, invece, riapre il Castello di Hellbrunn che, con le sue fontane e giochi d’acqua, è un autentico parco giochi per grandi e piccini.
 
Tra gli appuntamenti più importanti di questa stagione c’è il Festival di Pasqua di Salisburgo, che rappresenta il primo evento culturale della primavera. Quest’anno il festival omaggerà il nostro Bel Paese con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma che aprirà la manifestazione con una nuova produzione dell’opera La Gioconda, di Amilcare Ponchiarelli. Il Festival di Pentecoste di Salisburgo, invece, offre un programma dal titolo Tutto Mozart e, chiaramente, dedicato al nosto compositore.
 
Dal 21 giugno 2024 al 6 gennaio 2025 il DomQuartier di Salisburgo, che quest’anno celebra il suo decimo anniversario, ospiterà la mostra "I colori della Serenissima. Maestri veneziani dal Kunsthistorisches Museum di Vienna". Si tratta di un’esposizione esclusiva dove i turisti potranno ammirare dipinti con i principali sviluppi dell’arte veneziana dal Rinascimento al Rococò oltre ad arazzi, armature e oggetti provenienti dalla leggendaria Kunstkammer dell'ex casa imperiale asburgica, la più importante del mondo nel suo genere. I capolavori ospitati all’interno della mostra Serenissima provengono dal Kunsthistorisches Museum di Vienna e il nome scelto per questa esposizione, I colori della Serenissima, ha due significati molto importanti: da una parte si intendono i colori tipici della pittura veneziana e, dall’altra parte, si riferisce ai colori della città di Venezia, tra chiari e scuri, luci e ombre.
 
Non solo musica a Salisburgo ma anche tanto cibo. Il festival culinario eat&meet è una vera e propria celebrazione dei sapori del land: i ristoratori salisburghese offriranno ai viaggiatori un viaggio culinario alla scoperta dei piatti della tradizione e creazioni a base di prodotti esotici coltivati e allevati localmente. L’evento è in programma fino al 29 marzo.
 
Particolarmente sentita è la settimana di Pasqua che prevede una serie di appuntamenti ed eventi che permettono di immergersi nella tradizione e cultura austriaca. La domenica delle Palme vengono bendette i "Palmbuschen", ovvero frasche di piante sempreverdi che vengono addobbate a festa e che poi vengono collocate nei campi come simbolo di auspicio per un raccolto copioso. I mercatini di Pasqua, invece, sono il luogo giusto dove poter acquistare piccole uova decorate a mano e perfette come souvenir. A inizio maggio, invece, si celebra il Maibaum, ovvero la cuccagna: uomini forzuti si attivano per creare pali mentre la popolazione tenta di scalare il palo e conquistare i premi, un momento particolarmente apprezzato dai giovani ragazzi che si contendono i vari doni. Sempre nel periodo pasquale, nella regione del Lungau, i giovani ragazzi creano cataste di legno che possono arrivare fino a 12 metri di altezza e che poi, nella notte tra il sabato Santo e la domenica di Pasqua, vengono accese. Si tratta di un’antica tradizione che gli abitanti dei vari paesi non vogliono assolutamente perdersi in quanto tutti insieme si riuniscono per celebrare il risveglio della natura e la gioia della resurrezione del Signore.


Comunicato stampa del 01-03-2024

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